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Webinar Direzione Africa 2026 – 8 luglio 2026

Nell’ambito della seconda edizione di Direzione Africa, iniziativa promossa nel progetto Lab Innova for Africa, si organizza il webinar Il corridoio di Lobito: nuove opportunità di Business per le Imprese. L’incontro è rivolto alle PMI italiane interessate ad approfondire strumenti, dinamiche e opportunità per operare nel continente africano.

Il webinar si terrà l’8 luglio 2026 in modalità aula virtuale.

L’incontro offrirà una panoramica sulle principali sfide e opportunità in merito all’asse logistico che collega Repubblica Democratica del Congo, Zambia e Angola. L’incontro fornirà indicazioni operative sui principali progetti e commesse aperti e presenterà gli strumenti di supporto del Sistema Italia e della rete ICE per l’accesso a questo mercato.

Per accedere alla circolare informativa clicca QUI

Comunicato Stampa – Lab Innova America Latina 2026

Ieri 22 giugno 2026, presso il Ministero degli Affari Esteri del Perù a Lima è stata inaugurata la prima edizione in Perù di Lab Innova America Latina il progetto dell’Ufficio di Formazione alle Imprese di ICE Agenzia, realizzato in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA) e con il supporto dell’Ufficio ICE di Santiago, competente per il Perù e dell’Ambasciata del Perù in Italia.

La cerimonia inaugurale del progetto dal titolo “Innovazione agricola, internazionalizzazione e competitività del settore agroindustriale tra Perù e Italia” è stata aperta da un video saluto del Segretario Generale di IILA, Dott. Giorgio Silli e dai saluti istituzionali delle autorità presenti: il Viceministro dello Sviluppo Agrario e dell’Irrigazione Ing. Orlando Chirinos Trujillo, la Direttrice dell’Ufficio ICE di Santiago del Cile, Dott.ssa Eliana Zappalà, l’Onorevole Juan Carlos Lizarzaburu, Congresista PEX, l’Ambasciatore d’Italia in Perù S.E. Massimiliano Mazzanti e il Viceministro degli Affari Esteri del Perú, S.E. Eric Anderson Machado.

È seguito un panel tecnico moderato dal Dott. Mauro Camicia, Responsabile della Cooperazione Italiana IILA, che ha aperto con una presentazione sull’esperienza dell’IILA in America Latina. A seguire la Dott.ssa Claudia Tola, Funzionaria dell’Ufficio Formazione alle Imprese di Agenzia ICE ha ripercorso la storia globale del modello metodologico Lab Innova; Il Dott. Enrico Turoni, Presidente del Consorzio CERMAC, ha riassunto i fattori di successo nelle strategie di internazionalizzazione del settore agroindustriale mentre il Dott. Fabio Ricci, Vicedirettore Generale di FederUnacoma, ha evidenziato il ruolo dell’Italia quale leader di settore nella meccanizzazione agricola.

La giornata è proseguita con gli interventi delle principali associazioni del settore agroindustriale in Perù. La coordinatrice Food for Life Perù di AGAP, Sig.ra Amora Carbajal, ha illustrato la visione e le opportunità del settore agroindustriale peruviano. Il Direttore di AGROMERCADO, Ing. Luis Llanos, ha posto l’accento sugli strumenti di promozione commerciale e sulle opportunità di accesso ai mercati internazionali a disposizione dei produttori peruviani e il Direttore Esecutivo di AGROIDEAS, Sig. Jorge Augusto Amaya Castillo, ha illustrato le strategie promosse dall’istituzione per favorire l’innovazione, l’associatività e l’adozione di tecnologie nel settore agricolo.

I lavori sono stati conclusi dal Ministro del Servizio Diplomatico Alfredo Fortes, Direttore Generale Incaricato della Promozione Economica del Ministero degli Esteri del Perù.

Lab Innova America Latina rappresenta un’espansione strategica del consolidato modello formativo Lab Innova, avviato da ICE Agenzia nel 2019 per il settore agribusiness nei mercati del continente Africano e poi esteso a nuovi settori ed aree geografiche. Giunto all’ottavo anno di attività, con oltre 20 edizioni e più di 700 imprese coinvolte tra Africa, Balcani e Caraibi (Cuba), il programma approda quest’anno per la prima volta in Perù e Colombia.

I due Paesi sono stati scelti insieme a IILA per il dinamismo del loro tessuto imprenditoriale e per la presenza di Centri tecnologici realizzati con fondi della Cooperazione Italiana e il contributo di aziende italiane leader nella produzione di tecnologia agricola. Il progetto punta a rafforzare le competenze tecnico-manageriali delle imprese agricole latinoamericane, favorire partnership e opportunità di business tra PMI italiane e latinoamericane e promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso il trasferimento tecnologico e l’aumento della competitività delle imprese locali sui mercati internazionali.

A partire da oggi 23 giugno, il progetto entra nel vivo della fase operativa a Piura. Rappresentanti di 25 imprese prevalentemente del nord del Perù e del settore ortofrutticolo, partecipano ad un intenso programma di formazione che integra lezioni di docenti internazionali tecnici e docenti dell’Università di Piura, sede del corso. Il programma integra moduli di strategia manageriale, focus tecnici di innovazione agricola, una visita ad un’impresa agro esportatrice e una pratica sul campo presso il CECASP – Centro Tecnologico IILA realizzato in collaborazione con il Governo Regionale di Piura e l’Università Nazionale di Piura, con l’utilizzo di tecnologie e soluzioni sviluppate da imprese italiane.

Al termine di questa fase, le 8 imprese che dimostreranno il maggior potenziale di interscambio saranno invitate a partecipare alla fase finale: uno Study Tour in Emilia Romagna dal 9 al 14 novembre 2026 in occasione di EIMA International, la principale manifestazione fieristica italiana dedicata alla meccanizzazione agricola e alle tecnologie per l’agricoltura.

CONTATTI

Claudia Tola
Funzionaria Ufficio Formazione alle Imprese – Agenzia ICE
formazione@ice.it

Eliana Zappalà
Responsabile Ufficio ICE per Cile, Perù e Bolivia
ICE – Agencia Italiana para el comercio exterior – Oficina de la Embajada de Italia para la promoción del intercambio
lima@ice.it

Mauro Camicia
Responsabile Ufficio Cooperazione Italiana IILA
cooperazione@iila.com

Comunicato stampa Lab Innova for Africa – Kenya

Si inaugura oggi 22 giugno 2026, presso il Trademark Hotel di Nairobi, l’edizione 2026 per il Kenya del progetto Lab Innova for Africa “Luca Attanasio”. Il corso di formazione tecnico-manageriale, promosso da Agenzia ICE, prevede un programma integrato di assistenza e training volto a sostenere lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle startup e delle imprese innovative keniane operanti
nel settore ICT e nelle tecnologie digitali.
La giornata di apertura prevede gli interventi di Marco Scoppa, Vice Capo missione dell’Ambasciata d’Italia in Kenya, di Giuseppe Manenti, Direttore dell’Ufficio ICE di Nairobi e di Mercy Kimalat direttrice dell’Associazione Startup Kenya (ASSEK).
A seguire sono previste sessioni tecniche dedicate alle strategie di sviluppo delle startup, all’innovazione, alla proprietà intellettuale e all’accesso ai mercati internazionali.
Per l’edizione in Kenya sono state selezionate da Agenzia ICE, 30 startup e imprese innovative per la fase d’aula. I partecipanti rappresentano un campione qualificato dell’ecosistema tecnologico keniano, con particolare attenzione ad aziende ad alto contenuto innovativo, orientate alla crescita internazionale e all’integrazione nelle catene globali del valore.
Il Kenya rappresenta uno degli ecosistemi dell’innovazione più dinamici del continente africano e si è affermato negli ultimi anni come hub regionale per le tecnologie digitali e l’imprenditoria innovativa. Grazie a un contesto favorevole allo sviluppo di startup, a una diffusa adozione delle tecnologie digitali e a una crescente presenza di investitori e incubatori, il Paese svolge un ruolo centrale nella trasformazione digitale dell’Africa orientale. Nairobi ospita infatti un ecosistema imprenditoriale vivace, caratterizzato da startup attive nei settori fintech, agritech, intelligenza artificiale, servizi digitali e innovazione tecnologica.
Il programma formativo affronterà temi chiave quali strategie di sviluppo e internazionalizzazione delle startup, definizione del go-to-market strategy, branding e posizionamento competitivo, gestione dei progetti digitali, partecipazione a gare e bandi, accesso al mercato italiano ed europeo, venture capital e sviluppo di partnership internazionali. Il percorso include inoltre attività di project work
finalizzate all’elaborazione di strategie di crescita e internazionalizzazione per le imprese partecipanti.
Il programma “Lab Innova for Africa”, avviato nel 2019 e giunto alla ottava annualità, è stato già realizzato con successo negli anni in 23 edizioni Angola, Burkina Faso, Camerun, Costa D’Avorio, Etiopia, Ghana, Mali, Marocco, Mozambico, Niger, Nigeria, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Senegal, Tunisia, Uganda, Zambia e Tanzania e complessivamente più di 700 aziende africane, con focus dedicati al settore dell’agribusiness; dell’avicoltura; dell’ICT e del settore moda.


Obiettivi del progetto sono:
● migliorare le conoscenze e le competenze tecnico-manageriali rivolte
all’internazionalizzazione delle imprese africane;
● coadiuvare le imprese africane nell’affrontare i mercati dell’UE;
● promuovere il trasferimento tecnologico e l’innovazione sul modello dei
distretti italiani;
● favorire una rete di contatti a livello istituzionale e nel settore privato;
● contribuire allo sviluppo di opportunità di business, investimento e
partenariato tra Italia e Africa.
Il progetto prevede tre fasi:
● scouting e successivo assessment delle startup e delle imprese innovative
keniane per verificarne il livello tecnico-manageriale e il potenziale di
internazionalizzazione;
● 5 giornate di formazione in aula in presenza. Il corso sarà tenuto dai docenti
della Faculty ICE;
● una fase di Study Tour in Italia della durata di 5 giorni.


Durante la fase in aula, le startup keniane selezionate avranno la possibilità di sviluppare competenze nelle materie dell’internazionalizzazione, della crescita d’impresa, del marketing strategico, dello sviluppo commerciale e dell’accesso ai
mercati europei, grazie a un approccio pratico ricco di simulazioni, casi di studio ed esercitazioni progettuali.
Successivamente, a seguito delle attività di coaching che si svolgeranno nei mesi di luglio e agosto 2026 e sulla base dei risultati emersi durante il project work, verranno selezionati 10 delegati per partecipare allo Study Tour in Italia previsto nel mese di ottobre 2026.
L’obiettivo dello Study Tour sarà offrire ai partecipanti un’esperienza di formazione sul campo e la possibilità di conoscere alcune delle più avanzate realtà italiane dell’innovazione, dell’accelerazione d’impresa e del trasferimento tecnologico, favorendo il rafforzamento delle competenze manageriali e della competitività delle startup partecipanti.
Nell’ambito dello Study Tour, le imprese keniane avranno inoltre l’opportunità di approfondire percorsi di accelerazione personalizzati per l’accesso ai mercati internazionali, la raccolta di finanziamenti, la creazione di partnership strategiche e la crescita del business per startup e PMI ad alto contenuto tecnologico.
Il programma prevede visite presso alcuni dei principali ecosistemi italiani dell’innovazione, tra cui il Tecnopolo Tiburtino, Zest e la Fondazione Amaldi a Roma, realtà specializzate nell’accelerazione tecnologica e nel supporto alle startup innovative. Sono inoltre previste visite alla Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma Capitale e a importanti poli dell’innovazione del Mezzogiorno, tra cui Tecno Group a Napoli, l’Incubatore Napoli Est e Città della Scienza – New Steel, strutture impegnate nello sviluppo di progetti imprenditoriali innovativi e nella cooperazione internazionale.
In questo contesto saranno coinvolte le startup con maggiore potenziale di internazionalizzazione, selezionate a seguito della fase di formazione in aula e delle attività di accompagnamento previste dal progetto.

CONTATTI:

Tatiana Marzi/Francesco Pagnini
Ufficio Formazione alle imprese


labinnovaforafrica@ice.it
Giuseppe Manenti
Direttore ICE Nairobi
nairobi@ice.it


Nairobi, 22 giugno 2026

Protezione del Made in Italy: evento conclusivo dell’IP Education Plan

Si svolgerà il 19 giugno presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’evento
conclusivo dell’“Intellectual Property Education Plan”, l’iniziativa pubblico-privata
realizzata per supportare le PMI italiane nella tutela della proprietà intellettuale e
nella valorizzazione del Made in Italy sui mercati internazionali.

Si svolgerà il 19 giugno dalle 11:30 alle 13:00 presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy in Via Veneto a Roma l’evento conclusivo dell’IP Education Plan – Tutela IP e Internazionalizzazione, il percorso di formazione nato per rafforzare le competenze delle Piccole e Medie Imprese italiane nel delicato ambito della protezione della proprietà intellettuale (IP) sui mercati internazionali.


L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE Agenzia), il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), la Guardia di Finanza, Amazon e Confindustria, ha accompagnato le imprese italiane in un percorso volto a fornire strumenti e conoscenze fondamentali per affrontare le sfide dei mercati globali e tutelare l’eccellenza del Made in Italy nel mondo.


Durante il percorso formativo sono stati realizzati otto webinar dedicati a mercati strategici per le PMI esportatrici, quali Unione Europea, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti d’America, Brasile, Giappone, Emirati Arabi Uniti e India. Con un approccio concreto e di taglio giuridico, arricchito dalla partecipazione di esperti del settore e dalle testimonianze dirette di imprese, il programma ha affrontato temi quali; la tutela della proprietà industriale, la lotta alla contraffazione, le caratteristiche dei mercati esteri e gli strumenti disponibili per accedervi in sicurezza. L’iniziativa ha coinvolto complessivamente 272 aziende italiane provenienti da tutto il territorio nazionale e appartenenti a diversi comparti produttivi.


Durante l’evento conclusivo del 19 giugno, sarà presentato un opuscolo contenente i principali do’s and don’ts e indicazioni operative per le imprese, volte alla tutela e alla valorizzazione della proprietà industriale nei percorsi di internazionalizzazione.


I lavori saranno aperti dal Viceministro delle Imprese e del Made in Italy e Presidente del Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all’Italian SoundingValentino Valentini. Seguiranno gli interventi di un rappresentante del MAECI, del Capo Dipartimento dell’ICQRF del MASAFFelice Assenza, del Presidente di ICE Agenzia Matteo Zoppas, del Comandante Unità Speciali della Guardia di Finanza, Gen. D. Marco Lainati, della Strategy and Policy Senior Director di Amazon Italia, Bianca Maria Martinelli, e del Vicepresidente per le politiche industriali e il Made in Italy di Confindustria, Marco Nocivelli. È inoltre prevista una testimonianza del CEO & Founder dell’impresa Emilia Food Love, Andrea Magnone.


Il percorso formativo conferma il valore della collaborazione tra istituzioni e partner privati nel promuovere una maggiore consapevolezza delle opportunità e dei rischi legati alla proprietà intellettuale e all’internazionalizzazione, contribuendo a rafforzare la competitività delle imprese italiane e la tutela del Made in Italy nel mondo.


Per partecipare è necessaria la registrazione cliccando qui.


Ufficio Formazione alle Imprese – ICE Agenzia
formazione@ice.it

Comunicato stampa Lab Innova for Africa “Luca Attanasio” – Tunisia 2026

COMUNICATO STAMPA

Lab Innova For Africa “Luca Attanasio”
6 ª edizione Lab Innova for Tunisia Startup
08-12 giugno 2026

Si inaugura in data 8 giugno 2026, presso l’Hotel THE NINE Lifestyle Experience – Tunis, nell’ambito del progetto di formazione Lab Innova For Africa “Luca Attanasio”, promosso dall’Ufficio Formazione alle imprese di Agenzia ICE in collaborazione con l’Italian Trade Agency Tunisi-Sezione Commerciale dell’Ambasciata d’Italia, la 6° edizione del Lab Innova For Tunisia Startup 2026.
Il corso verrà inaugurato dall’Ambasciatore d’Italia in Tunisia S.E. Alessandro Prunas, alla presenza del Sig. Sami Ghazeli, Direttore del Dipartimento per l’economia digitale presso il Ministero della Tecnologia e delle Comunicazioni.

L’iniziativa si inserisce nel quadro del progetto Lab Innova For Africa, programma di formazione manageriale di Agenzia ICE, avviato nel 2019 e dedicato, a seconda dei paesi dell’Africa coinvolti, ai settori agribusiness o ICT.
Le numerose edizioni hanno coinvolto negli anni i seguenti Paesi: Angola, Camerun, Costa d’Avorio, Etiopia, Ghana, Kenya, Marocco, Mozambico, Nigeria, Ruanda, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Senegal, Tanzania, Uganda, Zambia e Tunisia, oltre all’area del Sahel (Mali, Burkina Faso e Niger), per un totale di oltre 800 aziende africane formate, di cui 137 in Tunisia, incluse quelle della presente edizione.
In Tunisia, il progetto si è sviluppato attraverso 5 edizioni del programma Lab Innova for Tunisia Startup, che giunge quest’anno alla sua 6ª edizione. A queste si è aggiunta, nel 2025, la prima edizione di Lab Innova for Tunisia Agribusiness, svoltasi nel mese di febbraio.

Il tradizionale format Lab Innova ha previsto a gennaio il lancio di un bando di partecipazione dedicato alla selezione di startup, diffuso grazie alla stretta collaborazione con il Ministero della Tecnologia e delle Comunicazioni e l’Associazione Tunisian Startups e diversi Poli Tecnologici locali, designati a rotazione ogni anno, che rappresentano partner del progetto.

Il bando di selezione prevedeva quest’anno i seguenti settori:
AgriTech, Big Data, Blockchain, Cybersecurity, Energia, Fintech, GreenTech, Intelligence artificielle (IA), ICT, Internet of Things (IoT), Medtech, Mobility, applicazioni tessile e applicazioni meccanica (automobile, aeronautica);

Il focus tematico di questa edizione è dedicato alle varie tipologie di tecnologie incluse quelle per il tessile-moda. Hanno contribuito al sostegno e alla diffusione del bando i Poli tecnologici Smart Tunisian Technoparks- El Ghazala (Tunisi), Novation City (Sousse) e il Polo Ecopark di Borj Cedria.

LAB INNOVA FOR AFRICA “Luca Attanasio” – MACFRUT 2026

Rimini, 20 aprile 2026

COMUNICATO STAMPA

LAB INNOVA FOR AFRICA “Luca Attanasio”  

AGENZIA ICE A MACFRUT 2026 CON LAB INNOVA FOR AFRICA 

Study Tour in Italia di Delegazioni Imprenditoriali da Ghana e Uganda 

Per l’ottavo anno consecutivo, ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane promuove uno Study Tour in Italia rivolto a 40 aziende africane, organizzato in occasione della fiera Macfrut 2026. Le imprese partecipanti, provenienti da Ghana e Uganda e attive nei settori dell’agribusiness e dell’agritech, sono state selezionate nell’ambito del programma formativo Lab Innova for Africa “Luca Attanasio”. 

L’iniziativa mira a potenziare le competenze tecniche e manageriali nel comparto agricolo e agroindustriale africano, attraverso percorsi di formazione, innovazione e trasferimento tecnologico. L’obiettivo è supportare le imprese africane nel processo di evoluzione verso modelli di business orientati ai mercati internazionali, favorendo al contempo nuove sinergie con il tessuto imprenditoriale italiano.

Nella fase iniziale del progetto, le aziende hanno preso parte a sessioni formative tecnico-manageriali in aula, ad Accra e a Kampala, guidate dai docenti della Faculty ICE. Sono state anche coinvolte in attività formative online finalizzate alla preparazione alla partecipazione fieristica. I moduli online hanno approfondito temi quali l’individuazione dei partner, l’organizzazione dell’agenda B2B, l’analisi dei fabbisogni aziendali, la mappatura degli espositori e le prime attività di matching con partner italiani.

l progetto si conclude con lo Study Tour in Italia, in corso dal 19 al 24 aprile 2026, durante il quale le aziende selezionate, già strutturate per l’export, parteciperanno alla fiera Macfrut di Rimini, evento di riferimento per il settore ortofrutticolo. 

Nel corso della fiera, le imprese africane saranno coinvolte in incontri con aziende italiane e buyer internazionali, presentando le proprie produzioni di eccellenza. Le delegazioni avranno inoltre l’opportunità di visitare realtà imprenditoriali italiane del settore, entrando in contatto diretto con tecnologie, processi produttivi e modelli organizzativi.

Inoltre, il 22 aprile alle ore 14:15, presso la Start Up Arena (Padiglione B1) del Rimini Expo Center, si terrà l’incontro dal titolo: “Lab Innova for Africa “Luca Attanasio”: Technology and quality, knowledge and management: tools for competitiveness in agri-business”, realizzato in collaborazione con Confindustria Assafrica & Mediterraneo. 

L’evento rappresenterà un momento di confronto sull’importanza dell’innovazione tecnologica per il raggiungimento degli standard qualitativi richiesti dal mercato. Interverranno rappresentanti di ICE Agenzia, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e membri della Faculty ICE, che presenteranno obiettivi e risultati del progetto. Ampio spazio sarà dedicato anche alle testimonianze delle aziende partecipanti provenienti da Ghana e Uganda, che racconteranno il proprio percorso formativo e le opportunità concrete emerse in termini di crescita, innovazione e accesso a nuovi mercati. L’incontro si concluderà con una sessione di networking finalizzata a favorire nuove collaborazioni.

CONTATTI:

Francesco Pagnini

Ufficio Formazione alle Imprese 

labinnovaforafrica@ice.it 

LAB INNOVA FOR AFRICA “Luca Attanasio” – Vinitaly

Verona, 15 aprile 2026

COMUNICATO STAMPA

INNOVA FOR AFRICA “LUCA ATTANASIO”: FORMAZIONE IN OCCASIONE DI VINITALY 2026

Verona, dal 15/04/2026 al 16/04/2026

Inizia oggi a Verona il percorso formativo Lab Innova For Africa “Luca Attanasio” dedicato a 18 imprese africane provenienti da Angola, Camerun, Etiopia, Ghana e Nigeria e organizzato in occasione di Vinitaly 2026. 

Le imprese partecipanti operano nel settore vitivinicolo e sono state individuate sulla base della loro maturità rispetto ai processi di export e internazionalizzazione.

Il programma si articolerà in due giornate particolarmente intense e ricche di opportunità. La giornata del 15 aprile sarà dedicata alla formazione in aula e allo sviluppo di nuovo competenze. Il programma formativo, a cura di Andrea Payaro della Faculty ICE, approfondirà tematiche strategiche della logistica moderna che spaziano da Supply Chain & Warehouse Management alle nuove frontiere dell’innovazione logistica e dell’e-commerce. Il programma proseguirà l’indomani con una masterclass dedicata e una visita guidata alla scoperta delle eccellenze vinicole del Consorzio Custoza DOC (Verona). Sarà l’occasione per conoscere a fondo le proposte del territorio, osservare sul campo le modalità operative, tecnologiche e organizzative di altre imprese e stabilire contatti diretti e nuove collaborazioni commerciali. 

Nei giorni precedenti, la fiera Vinitaly 2026 ha offerto alle aziende, coinvolte anche nell’incoming organizzato dall’Ufficio Agroalimentare e Vini, una cornice ideale per il networking e lo scambio di know-how. Quale punto di riferimento mondiale per il comparto, la manifestazione ha favorito il dialogo tra i professionisti grazie a un’agenda densa di convegni, seminari, sessioni di degustazione e incontri B2B mirati allo sviluppo commerciale.

Tatiana Marzi

Ufficio Formazione alle Imprese
labinnovaforafrica@ice.it

LAB INNOVA FOR AFRICA “Luca Attanasio” – Uganda

Kampala, 9 marzo 2026

Comunicato Stampa

Si inaugura oggi 9 marzo 2026, presso Onomo Hotel di Kampala, l’edizione 2026
per l’Uganda del progetto Lab Innova for Africa “Luca Attanasio”. Il corso di
formazione tecnico-manageriale, promosso da Agenzia ICE, prevede un
programma integrato di assistenza e training volto a sostenere lo sviluppo e
l’internazionalizzazione di aziende africane. Lab Innova Uganda integra i settori
dell’agribusiness e dell’agritech in un’unica sessione formativa.
La giornata di apertura prevede gli interventi istituzionali di S.E. Mauro Massoni,
Ambasciatore d’Italia in Uganda, di Claudio Pasqualucci, Direttore dell’Ufficio ICE
di Addis Abeba e di Ogwang Yafesi, in rappresentanza del Ministero ugandese
dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca. A seguire sono previste sessioni
tecniche dedicate alla meccanizzazione agricola, alle tecnologie avanzate
applicate all’agricoltura e alle strategie di sviluppo delle imprese agrifood.
Per l’edizione ugandese sono stati selezionati da ICE Addis Abeba e con il
supporto del proprio desk in Uganda oltre 60 partecipanti per la fase d’aula,
equamente suddivisi tra aziende del settore agribusiness e start up attive
nell’agritech e nelle tecnologie applicate alla filiera agroalimentare. I partecipanti
rappresentano un campione qualificato dell’ecosistema imprenditoriale ugandese,
con particolare attenzione a imprese orientate all’export e all’integrazione nelle
catene globali del valore.
L’Uganda rappresenta uno dei principali sistemi agricoli dell’Africa orientale, con un
settore agribusiness che contribuisce in modo significativo all’economia nazionale
e all’occupazione. Grazie a terreni fertili, abbondanti risorse idriche e condizioni
climatiche favorevoli, il Paese produce diverse colture, tra cui caffè – principale
prodotto di esportazione – oltre a tè, cereali e ortofrutta, destinati sia al mercato
interno sia all’export regionale e internazionale. Negli ultimi anni l’Uganda ha
promosso il rafforzamento della filiera agroindustriale e lo sviluppo delle catene del
valore, consolidando il proprio ruolo nel panorama agricolo dell’Africa orientale.
Il programma formativo affronterà temi chiave quali negoziazione interculturale,
strategie di internazionalizzazione, posizionamento competitivo nei mercati
europei, qualità e standard per l’export agroalimentare, tecnologie agricole per la
produzione destinata ai mercati internazionali e sviluppo del business.
Durante il corso sarà inoltre presentata la fiera internazionale Macfrut, punto di
riferimento per il settore ortofrutticolo globale.
Il programma “Lab Innova for Africa”, avviato nel 2019 e giunto alla 8° annualità, è
stato già realizzato con successo negli anni in 22 edizioni che hanno coinvolto 18
Paesi africani: Angola, Burkina Faso, Camerun, Costa D’Avorio, Etiopia, Ghana,

Mali, Marocco, Mozambico, Niger, Nigeria, Repubblica del Congo, Repubblica
Democratica del Congo, Rwanda, Senegal, Tanzania, Tunisia, Uganda e Zambia e
complessivamente più di 700 aziende africane, con focus dedicati al settore
dell’agribusiness; dell’avicoltura; dell’ICT e del settore moda.
Obiettivi del progetto sono:

  • migliorare le conoscenze e le competenze tecnico-manageriali rivolte
    all’internazionalizzazione delle imprese africane;
  • coadiuvare le imprese africane nell’affrontare i mercati dell’UE;
  • promuovere il transfer tecnologico e l’innovazione su modello dei distretti
    italiani;
  • favorire una rete di contatti a livello istituzionale e nel settore privato;
  • contribuire allo sviluppo di opportunità di business, investimento e
    partenariato tra Italia e Africa.
    Il progetto prevede tre fasi:
    1) scouting e successivo assessment delle aziende africane per verificare il
    livello tecnico-manageriale e il potenziale di internazionalizzazione delle
    aziende africane beneficiarie;
    2) 5 giornate di formazione in aula in presenza. Il corso sarà tenuto dai docenti
    della Faculty ICE;
    Durante la fase in aula, le aziende ugandesi selezionate avranno la possibilità di
    sviluppare competenze nelle materie di negoziazione internazionale e di strategie
    di internazionalizzazione nonché nelle strategie di valorizzazione del settore
    agribusiness ed ICT, grazie a un approccio pratico ricco di simulazioni e case
    study.
    3) Una fase di Study tour in Italia della durata di 5 giorni
    Lo study tour include una visita a MACFRUT 2026 (Rimini, 21-23 Aprile 2026) e
    visite a distretti e aziende del settore. In questo contesto, saranno coinvolte le
    imprese con maggiore potenziale di internazionalizzazione, selezionate a seguito
    della fase di formazione in aula.

Le esportazioni italiane verso l’Uganda a novembre 2025 sono state pari a 75
Mln€, di cui il 55% è rappresentato da macchinari e tecnologia.
Sul fronte delle importazioni dall’Uganda, l’Italia ha importato 635 Mln€ di beni,
specialmente caffè (87% del totale delle importazioni), insieme a cacao e prodotti
ittici. L’Uganda è il 3* fornitore di caffè dell’Italia, con una quota di mercato pari al
15%, dopo il Brasile e a parimerito con il Vietnam.

Francesco Pagnini/Tatiana Marzi
Ufficio Formazione alle imprese
labinnovaforafrica@ice.it


Claudio Pasqualucci
Direttore ICE Addis Abeba
addisabeba@ice.it

LAB INNOVA FOR AFRICA “Luca Attanasio” – Ghana

Accra, 16 febbraio 2026

Comunicato Stampa

Si inaugura oggi 16 febbraio 2026, presso il Marriott Hotel di Accra, l’edizione 2026 in Ghana del progetto Lab Innova for Africa “Luca Attanasio”. Il corso di formazione tecnico-manageriale, promosso da Agenzia ICE, prevede un programma integrato di assistenza e training volto a sostenere lo sviluppo e l’internazionalizzazione di aziende africane e rappresenta la prima edizione del progetto ad abbracciare congiuntamente i settori dell’agribusiness e dell’ICT (Information and Communication Technology).

La giornata di apertura prevede gli interventi istituzionali di S.E. Laura Ranalli, Ambasciatrice d’Italia in Ghana, di Luigi Puca, Direttore dell’Ufficio ICE di Accra, e di Alessandro Cugno, Dirigente dell’Ufficio Formazione alle Imprese di Agenzia ICE. A seguire sono previste sessioni tecniche dedicate al settore della meccanizzazione agricola, alle tecnologie avanzate applicate all’agricoltura e alle strategie di sviluppo delle imprese agrifood. Nel corso della mattinata è inoltre previsto l’intervento di Fabio Ricci, Vicedirettore di FederUnacoma che presenterà la fiera internazionale EIMA.

L’edizione in Ghana ha riscosso ampia risonanza con circa 120 candidature ricevute, tra le quali sono state selezionate da ICE Accra 50 aziende per la fase d’aula, di cui 30 operanti nel settore agribusiness e 20 start up attive nel settore agritech e nelle tecnologie applicate alla filiera agroalimentare. I partecipanti rappresentano un campione qualificato dell’ecosistema imprenditoriale ghanese, con particolare attenzione a imprese orientate all’export e all’integrazione nelle catene globali del valore.

Il Ghana rappresenta uno dei principali poli agricoli dell’Africa occidentale, con un settore agribusiness che contribuisce in modo significativo all’economia nazionale e all’occupazione. Grazie alla disponibilità di terreni fertili, condizioni climatiche favorevoli e una forte vocazione agricola, il Paese produce un’ampia varietà di colture, tra cui cacao, anacardi, cereali e ortofrutta, destinate sia al consumo interno sia all’export. Negli ultimi anni il paese dell’Africa Occidentale ha avviato un processo di rafforzamento della filiera agroindustriale, promuovendo modernizzazione produttiva, meccanizzazione agricola e sviluppo delle catene del valore, consolidando il proprio ruolo nel panorama agricolo regionale.

Il programma formativo affronterà temi chiave quali negoziazione interculturale, strategie di internazionalizzazione, posizionamento competitivo nei mercati europei, qualità e standard per l’export agroalimentare, tecnologie agricole per la produzione destinata ai mercati internazionali e sviluppo del business. Durante il corso sarà inoltre presentata la fiera internazionale Macfrut, punto di riferimento per il settore ortofrutticolo globale.

Il programma “Lab Innova for Africa”, avviato nel 2019 e giunto alla 8° annualità, è stato già realizzato con successo negli anni in 22 edizioni che hanno coinvolto 18 Paesi africani: Angola, Burkina Faso, Camerun, Costa D’Avorio, Etiopia, Ghana, Mali, Marocco, Mozambico, Niger, Nigeria, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Senegal, Tunisia, Uganda, Zambia e Tanzania e complessivamente più di 700 aziende africane, con focus dedicati al settore dell’agribusiness, dell’avicoltura, dell’ICT e del settore moda.

Obiettivi del progetto sono:

  • migliorare le conoscenze le competenze tecnico-manageriali, le abilità delle imprese africane sulle modalità di operare con efficacia nel mercato italiano ed europeo;
  • coadiuvare le imprese africane nell’affrontare i mercati UE;
  • promuovere il transfer tecnologico e l’innovazione su modello dei distretti italiani;
  • favorire una rete di contatti a livello istituzionale e nel settore privato;
  • contribuire allo sviluppo di opportunità di business, investimento e partenariato tra Italia e Africa.

Il progetto prevede tre fasi:

  1. scouting e successivo assessment delle aziende africane per verificare il livello tecnico-manageriale e il potenziale di internazionalizzazione delle aziende africane beneficiarie;
  2. 5 giornate di formazione in aula in presenza. Il corso sarà tenuto dai docenti della Faculty ICE. Durante la fase in aula, le aziende ghanesi selezionate avranno la possibilità di sviluppare competenze nelle materie di negoziazione internazionale e di strategie di internazionalizzazione nonché nelle strategie di valorizzazione del settore agribusiness ed ICT, grazie ad un approccio pratico ricco di simulazioni e case study;
  3. Una fase di Study tour in Italia della durata di 5 giorni.

Quest’anno lo study tour comprenderà una visita a MACFRUT 2026 (Rimini, Aprile 21-23 2026), e visite a distretti e/o aziende del settore. In questo contesto, saranno coinvolte le imprese con maggiore potenziale di internazionalizzazione, selezionate a seguito della fase di formazione in aula.

CONTATTI

Tatiana Marzi / Francesco Pagnini
Ufficio Formazione alle imprese
Labinnovaforafrica@ice.it

Luigi Puca
Direttore ICE Accra
accra@ice.it

Inaugurazione Master 58° CORCE Fausto De Franceschi

Inaugurazione del Master di ICE Agenzia

58° CORCE “Fausto De Franceschi”

Roma, 9 Febbraio 2026 – Prende avvio oggi il 58° CORCE “Fausto De Franceschi”, il Master specialistico per l’Internazionalizzazione delle Imprese che ICE Agenzia (ente certificato UNI EN ISO 9001:2015) organizza dal 1963. Il Master è accreditato ASFOR, Associazione Italiana per la Formazione Manageriale.

La 58° Edizione del Master, progettata in conformità alla Norma UNI 11823:2021 (EXIM Manager), ha l’obiettivo di formare Manager esperti con competenze pienamente allineate agli standard del settore, capaci di supportare Imprese, Associazioni di Categoria e Organizzazioni che operano a sostegno delle PMI – anche pubbliche e miste – nello sviluppo dei mercati esteri, con una visione aggiornata e coerente con le trasformazioni in atto negli scenari globali. Il profilo in uscita del master è quello di Junior Exim Manager, che in azienda svolge attività che spaziano da quelle operative di base, come la gestione dei contatti e delle pratiche necessarie per la vendita all’estero, a quelle più avanzate come gestire e incrementare il portafoglio clienti esteri, coordinare gli agenti e i distributori, selezionare i fornitori.

Il Direttore dell’Ufficio Direzione Centrale Settori dell’Export dell’ICE Agenzia, Dr. Maurizio Forte, ha aperto il Corce con i saluti di rito a venti giovani laureati, selezionati nel mese di dicembre 2025 tra un’ampia rosa di candidati provenienti da percorsi formativi diversi, sia economico – scientifici che linguistici.

È successivamente intervenuto il Direttore del Master, Dr. Alessandro Cugno, Dirigente dell’Ufficio Formazione alle Imprese dell’ICE Agenzia, cui hafatto seguito una breve relazione della Coordinatrice scientifica Dr.ssa Alessandra Coleti, Advisor in Marketing e Consulenza Direzionale per l’Internazionalizzazione aziendale.

Il programma è poi proseguito con una panoramica sulla norma UNI 11823:2021, a cura della Dr.ssa Maria Di Pinto, Esaminatore/Deliberatore UNI 11823:2021 – EXIM Manager.

Il Master, della durata complessiva di circa un anno, comprenderà una fase d’aula di circa cinque mesi ed una fase di stage di quattro mesi presso Imprese o Associazioni italiane, che affideranno agli allievi un progetto di internazionalizzazione che si completerà all’estero, grazie anche al supporto della rete dell’ICE Agenzia nel mondo.